Classe V

Ciao amici della classe quinta

150 150 Silvia Ferrari

Cari bambini sono la scuola

colei che da anni vi consola,

siete arrivati molto piccini

timidi, allegri, belli e carini.

 

Vi ho visto crescere con allegria

siamo stati qui in compagnia,

tanti argomenti avete studiato

un po’ di tutto avete imparato.

 

Mi raccomando abbiate cura

di ogni esperienza passata e futura,

così la fortuna ed il coraggio

vi allieteranno nel nuovo viaggio.

 

Voi a settembre distanti sarete

un’altra scuola conoscerete,

nei vostri cuori io resterò

e per sempre vi ricorderò!

 

 

 

 

 

L’ultimo giorno di scuola

150 150 Silvia Ferrari

L’ultimo giorno di scuola è arrivato

sembra passato tutto d’un fiato,

tanta attenzione per la sicurezza

ma niente abbracci né una carezza.

 

Anche distanti abbiamo imparato

che stare insieme è il dono più amato,

tanti gli sguardi con tenerezza

tra mille dubbi e  nessuna certezza.

 

Cogliamo i giorni dell’anno passato

perché preziosi ci hanno insegnato

che con tenacia e delicatezza

la vita a scuola è una vera bellezza.

 

Ora tra pianti e un sorriso ammaccato

ringrazio per tutto  il tempo donato,

crescere è vivere con la sapienza

di rinnovare ogni bella esperienza.

 

Lascio un abbraccio e un bacio schioccato

a questo anno ormai terminato,

niente più lacrime e via la tristezza

ma solo vacanze e spensieratezza!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Educazione civica

150 150 Silvia Ferrari

C’è una parola molto importante

per tutti quanti è strabiliante:

EDUCAZIONE che poi vuol dire

portar rispetto e saper capire.

 

La gentilezza verso la gente

ed il rispetto per l’AMBIENTE,

se in modo civile noi agiremo

sempre felici insieme saremo.

 

Ad aiutarci tanti STRUMENTI

smartphone, computer son divertenti,

a casa e a scuola la tecnologia

tutto trasforma con allegria!

 

 

 

Giro Gramma

150 150 Silvia Ferrari

“GIRO GRAMMA”

Come si gioca:

  • si scelgono le frasi e si fanno leggere agli alunni;
  • A turno si chiama un alunno per volta e si chiede l’analisi della parola;
  • Per ogni parola analizzata in modo corretto si acquista un punto;
  • L’insegnante sceglie una parola “jolly” che vale due punti;
  • Ottenuti 10 punti, il giro gramma ricomincia… ma chi vincerà potrà mangiare una pizza! Il premio verrà  stabilito in collaborazione con i genitori che provvederanno ad  organizzare a casa in famiglia il “ giro pizza” o altro … “giro”

 

 

1) Il mio gatto miagolava.

2) Le rose del giardino di Clara erano bellissime.

3) Speravamo che Lucia avesse mangiato alcuni pezzettini di carne.

4) Gli scoiattoli saltano sugli alberi altissimi del boschetto.

5) Un bambino era piccolo come una formica.

6) Credevo che i gattini di Alessia avessero giocato con il cane della piccola Piera.

7) Ieri  pomeriggio Marta e Luciana hanno incontrato tre cagnolini che cercavano cibo.

8) Il maglione di Nicola profuma ancora di fiori. Non pensavo durasse per tutto il giorno.

9) Credo che la tua idea sia molto bella.

10) Ho mostrato a Lucrezia il libro che mi ha regalato la zia Piera.

Disegno natalizio da colorare

150 150 Silvia Ferrari

Colora il disegno di Natale, dopo aver letto il racconto “Elatan e il sogno di Natale”

Incollalo su un cartoncino leggermente più grande in modo che resti un bordo come cornice.

Decora con nastrini e brillantini a tuo piacere, appendilo o regalalo a chi vuoi tu.

Buon divertimento!

 

ELATAN GC

 

 

Articoli e nomi

150 150 Silvia Ferrari

Esercizio di grammatica creativa, per alimentare nei bambini il pensiero divergente associato alle regole grammaticali, da studiare attraverso la scrittura e la creatività.

 

Articoli e nomi

 

 

Settembre a scuola

150 150 Silvia Ferrari

Settembre è tornato dalle vacanze

e piano piano ritorna a  scuola

si aggira lento tra mille stanze

cercando affetto, una parola…

Dovrà prestare molta attenzione

c’è la distanza da rispettare

ai suoi amici darà un bacione

ma da lontano, senza rischiare.

Mesi passati a parlar di scuola

tanta la voglia  di cominciare,

forza , partiamo, il tempo vola

nuove esperienze da generare.

E gli studenti grandi o piccini

dimostreranno impegno e valore,

non più lontani, ma non vicini

staranno insieme per molte ore.

È una fortuna che gli insegnanti

per cui ci vuole molto rispetto,

abbiano  a cuore i loro studenti

e a loro volgano  tanto affetto.

Caro Settembre, sai che faremo?

Torniamo  in classe senza timori,

con il buon senso riprenderemo

per costruire sopra gli errori.

La nostra scuola non può mancare

e rinnovata guarderà avanti,

ogni studente vuol ritrovare

compagni, amici ed insegnanti.

L’anno scolastico lieto sia

e che non manchi mai un sorriso,

la scuola è il luogo in cui la magia

tutto trasforma in un paradiso.

La nostra scuola

150 150 Silvia Ferrari

Siamo arrivati alla fine dell’anno

e c’è qualcosa che tutti ben sanno

In questi mesi la scuola è cambiata

strana e diversa da come è iniziata.

Giunti alla fine di questo percorso

ora il bilancio del tempo trascorso

porta a noi tutti un sasso nel cuore

che pesa più di ottomila parole.

Niente più abbracci e niente bacioni

ma dallo schermo cantiamo canzoni,

molte le lacrime e tanta emozione

ora compaiono per l’occasione.

Di questi mesi è mancato l’affetto

ogni momento, lezione o progetto.

Sono mancate le belle risate

che nella classe  son le più  amate.

Abbiamo avuto coraggio e  pazienza

in questa  didattica d’emergenza

e la distanza non ci ha allontanato

perché una traccia di noi ha lasciato.

Con entusiasmo ripartiremo

tutti a settembre a scuola saremo

dove ci aspettano dei cambiamenti

ma noi saremo  tutti contenti.

Alunni, insegnanti e genitori

sperano che questa scuola  migliori

questa esperienza forse è servita

ad apprezzare di nuovo la vita.

Ora il riposo in famiglia  ci aspetta

staremo insieme ma senza fretta

poi uniremo  le menti e il cuore

per costruire un futuro migliore.

Scrittura creativa

150 150 Silvia Ferrari

Per scrivere un testo occorrono prima di tutto fantasia e creatività perché le parole si intrecciano ed esprimono sentimenti ed emozioni. Chi scrive, ha il compito di trasmettere tutto ciò che sente, per consentire a chi legge di entrare nel racconto. Chi legge deve poter immedesimarsi nei personaggi, provare le loro emozioni ed immaginare il loro aspetto. Per questo quando si scrive, è bene descrivere in modo oggettivo persone, luoghi e fatti nei particolari, ma aggiungere  anche una  descrizione soggettiva, che faccia trasparire i nostri sentimenti.

Ogni testo insegna, trasmette, prepara, invita, descrive, trasporta, realizza e molto altro. Un testo può diventare un modo come un altro per esprimere la nostra personalità, per dare conforto agli altri, per aiutare a vedere le parole come uno strumento  di comunicazione e di inerazione.

Alcune indicazioni:

  • è possibile scrivere ogni fatto, esperienza che viviamo, dalla lista dellec ose da fare alla descrizione di un paesaggio;
  • è importante tenere un taccuino per appuntare ciò che si vede, ciò che ci piace;
  • posso prendere appunti dopo aver letto un libro, dopo aver visitato un luogo;
  • se descrivo qualcosa, devo ricordare di usare tutti i  sensi: la vista ( cosa vedo? colori, forme, grandezze…); l’udito ( cosa posso ascoltare? Suoni, rumori, voci … ); l’olfatto ( cosa posso annusare? Profumi, odori sgradevoli …); il tatto ( cosa posso toccare? Liscio, ruvido, morbido, duro …); ed infine il gusto ( cosa assaporo? Dolce, amaro, aspro …);
  • scrivere deve essere un piacere, un modo divertente per entrare in contatto con le altre persone;
  • quel che scrivo può essere uno spunto, una riflessione, un parere, una descrizione, una lista, una ricetta, per cui devo decidere cosa scrivere.

La scrittura che io chiamo creativa, offre molte possibilità di connessione, per esprimere noi stessi nel miglior modo possibile, per lasciare una traccia in un preciso momento storico, per dar voce ad emozioni e sentimenti. Tra le righe, dovrebbero leggersi anche semplicità, fantasia e similitudini, esempi di vita vera, perché in fondo è proprio grazie alla nostra esperienza di vita che possiamo valorizzare in modo creativo ed originale anche un testo scritto.

 

 

Il valore della scuola

150 150 Silvia Ferrari

Quante parole da mille e più anni

tutti hanno speso per questa scuola

tra leggi, lodi e a volte inganni

non ci si accorge che il tempo vola.

 

Quello che serve oggi in realtà

non son parole né malumore,

ma un vero agire con serietà

per render la nostra scuola migliore.

 

In ogni classe, ogni mattino

ci sia un sorriso per iniziare

ogni ragazzo ed ogni bambino

subito  possa questo apprezzare.

 

Il Dirigente e gli insegnanti

abbiano a cuore questo lavoro,

che certamente non è per tanti

ma per chi crede che sia un tesoro.

 

La vera arte dell’insegnante

sta nel capire, nel motivare

così gli alunni in un istante

ogni materia potranno amare.

 

In questa scuola ormai cambiata

serve l’impegno degli studenti

perché diventi da tutti amata

e le proposte siano vincenti.

 

Infine ATA e collaboratori

siano il contorno più premuroso

e tutti insieme, con i genitori

rendan la scuola un bene prezioso.

 

L’anno scolastico allora iniziamo

con entusiasmo e gioia nel cuore

così ogni giorno insieme possiamo

viver la scuola con tanto amore.

 

Buon anno scolastico!