Varie

Alice in rima

150 150 Silvia Ferrari

In un caldo pomeriggio 

una bimba immaginò

 di vedere un Bianconiglio

 e con garbo lo chiamò.

 

Lui scappando disse: “È Tardi!”

nella tana si infilò, 

ed Alice per seguirlo

 cadde in fondo ancora un po’.

 

Vide allora un buon biscotto 

così in fretta lo mangiò, 

ma divenne gigantesca

 e nel mare si trovò.

 

Giunse poi in un bel bosco 

piccolissima però, 

Ghignagatto le sorrise

 e un sentiero le mostrò.

 

La piccina incuriosita

una casa lì trovò, 

con la tavola imbandita

e le tazze sul comò.

 

Ecco lepre Marzolina

che un buon tè le preparò,

ma rimase l’acquolina 

perché nulla lei mangiò.

 

Poi conobbe il Cappellaio 

la sua storia le narrò, 

così Alice ascoltò attenta

 e rimase ancora un po’.

 

Che bellezza, quanti balli

Deliranza  incominciò

e spostandosi di posto

a ballare incominciò.

 

Ad un tratto la Maestranza 

seria e zitta lì arrivò,

 il silenzio ed il rigore

 in un attimo portò.

 

“Che succede, non capisco” 

ora Alice domandò,

ed insieme al Cappellaio

Deliranza ritornò.

 

Ad un tratto la bambina

 in un prato si trovò, 

tra le rose e la regina 

che ad urlare cominciò.

 

“È arrivata la tua ora

 la tua testa taglierò”.

 Ed Alice in quel momento

 per fortuna si svegliò.

Filastrocca della palestra

150 150 Silvia Ferrari

Filastrocca della palestra

l’ha inventata la maestra

per riuscire a rispettare

tutto quel che dobbiamo fare. 

 

Filastrocca della  palestra 

lascia aperta la finestra 

entran giochi e canzoncine

per i bimbi e le bambine. 

 

Filastrocca della palestra 

se ci andiamo è sempre festa 

con un bel riscaldamento 

corpo caldo in un momento. 

 

Filastrocca della  palestra

è contenta la maestra

se con tanta educazione 

sarà svolta la lezione. 

 

Filastrocca della palestra 

mangia tutta la minestra

sempre in forza tu sarai

così ti divertirai. 



Esser bambini

150 150 Silvia Ferrari

Esser bambini è una gioia infinita

tanti diritti ci riempion  la vita, 

avere un nome, una casa, gli amici

rendono tutti ogni giorno felici.

 

Ricevere cure e aver la famiglia

dove noi siamo un figlio o una figlia,

andare a scuola per imparare

che senza diritti non si può stare. 

 

Siam fortunati ad esser piccini

la Convenzione tutela i bambini,

grazie ai diritti la vita sarà 

un’esplosione di felicità ! 





La scuola che vorrei

150 150 Silvia Ferrari

Da molti anni or sono la scuola frequento

spesso criticata da chi non è contento,

ma in fondo al cuore io nutro la speranza

che finalmente riprenda l’importanza.

 

La scuola siamo noi, alunni e insegnanti

in cerca di un motivo che piaccia a tutti quanti,

la tanto decantata e sperata innovazione

ancora non è chiara, ma genera tensione.

 

Parlar di cambiamento è sempre molto dura

si resta ancora fermi, osare fa pura,

ma nelle nostre scuole abbiamo fantasia

così da trasformare gli stop in energia.

 

La scuola che vorrei ha tavoli e poltrone

per rilassar le menti e unire le persone,

ha un angolo cucina per pause salutari

e ha bagni tipo terme, più unici che rari.

 

La scuola che vorrei ha schermi interattivi

ha un orto con i frutti e campi con gli ulivi,

ha un piccolo teatro così da interpretare

i sogni e i desideri di chi vuol recitare.

 

Ci sono quattro verbi per la nostra scuola

Comunicare è il primo tra social e parola,

c’è poi organizzare che cura le emozioni

e tutti gli studenti qui cantano canzoni.

 

Creare è competenza nel plesso e anche fuori

così ci sentiremo un po’ tutti migliori,

infine c’è insegnare e inizia la magia

perché ogni esperienza si vive in armonia.

 

La scuola che vorrei esiste per davvero

va solo progettata per bene e per intero,

si cambia prospettiva, si guarda un po’ più in là

e grazie a menti sagge la scuola cambierà.

Valera Color

150 150 Silvia Ferrari

 

Adulti e bambini si son divertiti

con tanti colori sui loro vestiti,

in piazza è avvenuta una vera magia

che a tutti ha donato tanta allegria.

 

Evviva la vita, evviva i colori

che hanno riempito animi e cuori,

sorrisi, emozioni e tanti dolcetti

poi balli, canzoni e buffi scherzetti.

 

Un grazie speciale a tutti i presenti

che han rincasato dipinti e contenti,

Valera Color che felicità

per sempre il ricordo a noi resterà!

Perché la scuola è …

150 150 Silvia Ferrari

Ti auguro mesi di intense emozioni

da vivere in classe tra alunni e lezioni,

perché la scuola è un grande giardino

che fa sbocciare ogni bimba o bambino.

 

Ci sian bei momenti di serenità

insieme alla tua professionalità,

perché la scuola è una bella occasione

che tiene unite tante persone.

 

Durante l’anno le tante giornate

siano abbellite con ali di fate,

perché la scuola con la fantasia

tutto trasformi in gioia e magia!

 

Buon anno scolastico

 

 

 

 

 

 

L’amicizia preziosa

150 150 Silvia Ferrari

Una parola antica e preziosa

colora il mondo d’azzurro e rosa,

con l’amicizia si uniscon persone

grandi e piccini di ogni nazione.

 

Si cerca o spesso arriva per caso

e va curata in un limpido vaso,

con l’amicizia si prova allegria

perché si resta in compagnia.

 

Un vero amico ha grande valore

che ti rimane sempre nel cuore,

con  l’amicizia scopriamo emozioni

tra mille giochi, sorrisi e canzoni.

 

L’amico consola e sa rispettare

tempi e momenti per poi parlare,

con  l’amicizia  la vita è più bella

e tutto brilla come una stella!

Un dono prezioso

150 150 Silvia Ferrari

C’è una goccia piccolina

tutta rossa, che carina,

la paura ha superato

e coraggio ha dimostrato.

 

Con le amiche si è riunita

per salvare un’altra vita

ha scoperto che donare

vuole dir sempre aiutare.

 

Con un dono assai prezioso

ogni giorno è favoloso

AVIS dona con il cuore

così scorre tanto amore.

 

 

 

Educazione civica

150 150 Silvia Ferrari

C’è una parola molto importante
per tutti quanti è strabiliante:
EDUCAZIONE che poi vuol dire
portar rispetto e saper capire.

La gentilezza verso la gente
ed il rispetto per l’AMBIENTE,
se in modo civile noi agiremo
sempre felici insieme saremo.

Ad aiutarci tanti STRUMENTI
smartphone, computer son divertenti,
a casa e a scuola la tecnologia
tutto trasforma con allegria!

Facile e bello parlar di pace

150 150 Silvia Ferrari

Facile e bello parlar di pace

è una parola che a tutti piace,

quando c’è pace noi siamo felici

nel mondo intero restiamo amici.

 

A volte la pace viene a mancare

qualcuno la guerra vuol dichiarare,

tra bombe e fucili nasce l’orrore

e niente ha più lo stesso colore.

 

La pace di bianco e azzurro vestita

cammina per mano e dolce è la vita,

la guerra ha un grigio e nero mantello

nasconde il mondo e tutto il suo bello.

 

Oggi la pace insieme cerchiamo

in un sorriso o un gesto che amiamo,

gridiamo a tutti niente più guerra

viva la pace in tutta la terra!