autunno

Regali a novembre

150 150 Silvia Ferrari

Tanti colori d’autunno inoltrato

ecco novembre che ha riportato

l’aria più fresca e foglie danzanti

funghi e  castagne ormai  scoppiettanti.

 

Case scaldate con stufe e camini

abiti caldi per grandi e piccini,

frutta e verdura che in questa stagione

fan dei sapori una vera emozione.

 

Il vento accarezza la bella natura

che si addormenta senza premura,

giunge novembre  in paesi e città

portando a tutti  più novità.

 

Le sue giornate han dolci pensieri

volti  al futuro e alla vita di ieri

ma lui regala  il tempo presente

così a nessuno mancherà  niente!

 

Novembre  sembra poco importante

ma è misterioso e affascinante,

con leggerezza e nuovi sapori

riempie di gioia tutti i cuori!

 

 

 

 

 

Un villaggio segreto nel bosco

150 150 Silvia Ferrari

Alcuni giorni fa, io e Tommy  siamo andati con i nostri amici a fare una passeggiata. Abbiamo imboccato un sentiero che non avevamo mai visto prima; c’erano tanti alberi sempreverdi e alcuni già spogli. Abbiamo visto anche cinque castagni colmi dei gustosi frutti marroni e ai loro piedi funghi profumati.  Proseguendo nel mezzo del bosco, abbiamo sentito qualche uccellino cinguettare e abbiamo seguito il suono. Il piccolo merlo si era posato sul tetto di una casetta di legno, molto graziosa, con piccole finestre di vetro e il tetto verde.

Guardando attentamente, ci siamo accorti che pochi metri più avanti c’era un villaggio con tante casette splendide, ognuna diversa. Una di mattoni gialli con il tetto rosso e le persiane di legno, una di legno d’abete con un grande camino, un’altra viola con le finestre rosse e i fiori sul tetto. Poco distante c’era un secondo gruppo di casette: la prima era fatta di legno con una porta ricoperta di foglie e le finestre a forma di castagne e il tetto colmo di frutti autunnali. Un’altra casetta era di pan di zenzero, profumata e invitante, un’altra ancora aveva bellissime tendine azzurre alle finestre e i muri erano fatti di quercia. Accanto c’era una casetta di legno di noce, con il tetto arancione e una grande porta d’ingresso, poi un’altra simile tutta di legno con grandi finestre azzurre. In un sentiero, continuavano le casette: la prima era di legno di castagno con tante finestre blu, la seconda era fatta di legno di quercia con scintillanti tende rosa, la terza era di legno di faggio, grande e resistente, la quarta casetta era stata costruita con mattoni e legno, con una porta rossa molto scura. Infine, nell’ultimo sentiero c’era una casetta con un grande tetto di legno con i muri di mattoni marroni e un’altra celeste con il tetto violetto.
In fondo a tutte le casette, spiccava un albero altissimo sul quale era stata costruita la casetta più grande: aveva due piani, una cucina, altre otto stanze per ospitare a turno gli abitanti del villaggio e tutti i nostri amici!

Eravamo erano stupiti dalla bellezza di quel posto magico che nessuno aveva mai visto prima! Ad un tratto era apparso un simpatico personaggio che aveva salutato me, mio fratello Tommy  e tutti gli amici. Si chiamava Pino e ci  aveva detto che quel posto avrebbe dovuto rimanere segreto per tutti, ma noi avremmo potuto tornare ogni giorno. Ci  aveva poi invitati a proseguire su un sentiero speciale dedicato all’autunno, con foglie colorate che si muovevano e suonavano una dolce melodia, scoiattoli di tutti i colori e fiori gialli che danzavano in aria come farfalle. C’erano zucche enormi con occhi, naso e bocca sorridente.

Quel villaggio era davvero splendido e dopo aver osservato tutto con attenzione, ci siamo  incamminati sul sentiero che  ci avrebbe riportati a casa. Tutti  abbiamo mantenuto il segreto e ogni pomeriggio dopo la scuola con i nostri  amici ci  stimo organizzando per tornare nel villaggio nel bosco, pronti a vivere avventure sempre nuove ed emozionanti!

 

Buongiorno Autunno

150 150 Silvia Ferrari

In autunno ricomincia la scuola

è bello ritrovarsi, il tempo vola.

Gli alberi cambiano il loro colore

le foglie cadono per tante ore.

 

Ci sono funghi, ricci e castagne

scoiattoli e orsi tra le montagne

l’aria è fresca, si accendono i camini

gli abiti sono più caldi e coi calzini.

 

In cucina ci  son cibi appetitosi:

zucche, verdure, risotti gustosi,

l’autunno porta tanti sapori

tutto risplende con nuovi colori.

 

 

 

Le avventure di Eva e Tommy … Autunno

150 150 Silvia Ferrari

Ecco ritornato dopo un anno esatto il nostro amico, il signor Autunno. Dopo essere stato nascosto per molti mesi, non a causa del Virus, ma per la turnazione delle stagioni, è tornato a trovarci. È arrivato a fine settembre, pian piano, non subito le persone si sono accorte della sua presenza, perché forse troppo impegnate a rispettare un protocollo dopo l’altro per vivere in ogni ambiente in sicurezza. Per fortuna i bambini hanno sempre quel … “di ché particolare” e riescono a pensare in modo creativo ed eccellente, fuori dalle consuete omologazioni di massa.

“Maestra, ieri ho visto le foglie colorate cadute dagli alberi, è arrivato l’Autunno” – disse Tommy a scuola. Iniziò così un confronto molto interessante con tutti i compagni e l’insegnante ascoltava e mediava gli interventi. Tommy spiegava che si era accorto del Sole, del suo lento riposare la sera e del cielo che all’ora di cena era già pronto per accogliere la notte. Poi, la sua insegnante aveva proposto di preparare un disegno che facesse risaltare i colori e le caratteristiche dell’Autunno. Tommy pensava al suo disegno come ad una grande occasione per aggiungere sapori e profumi, tipo qualche spezia, qualche pezzettino di noce o il profumo dell’arancia.

Nella classe di Eva invece, l’Autunno aveva regalato molte poesie interessanti e coinvolgenti, di poeti famosi vissuti nel passato oppure emergenti. Così si era divertita insieme ai suoi compagni a trovare figure retoriche, a capire quali tipi di rime ci fossero nelle poesie, ad illustrarle e a riscoprire emozioni e sentimenti, per far emergere quel lato profondo e sensibile che ognuno ha, ma che forse resta nascosto.

Inoltre, sia Eva che Tommy, avevano composto poesie e brevi racconti su piante e fiori autunnali, sul paesaggio che cambia e il rispetto che tutti dobbiamo avere per l’ambiente. Trattare questi argomenti così affascinanti, collegati alle poesie, è stato un modo per aprire una finestra sul mondo e vedere tutto da nuove prospettive: quelle del rispetto verso le persone, gli animali, l’ambiente, della sensibilità e della sostenibilità.

Tuti erano rimasti talmente coinvolti, che Eva e Tommy avevano deciso di organizzare sulla via in cui abitavano una “Mostra di poesie illustrate” scritte a scuola, così avrebbero potuto contagiare tutti con la bellezza e la magia di parole, colori e sapori!

L’Autunno è ritornato

150 150 Silvia Ferrari

Caro Autunno sei ritornato

ed il mondo sembra dorato,

le tue foglie son colorate

da noi tutti molto amate.

 

Gialle e rosse come il sole

verdi e arancio come viole,

poi marroni hai castagne

già nascoste tra montagne.

 

L’aria è fresca e delicata

dolce passa ogni giornata,

hai  camino  per scaldare

chi si vuole riposare.

 

Caro Autunno , ora beata

la natura è  addormentata

qualche  mese resterai

molta gioia ci darai!

 

 

 

 

Pioggia d’ottobre

150 150 Silvia Ferrari

Scendono gocce rumorose e brillanti

sembrano farfalle leggere e luccicanti,

fresche e belle sussurrano parole

ad ogni persona che ascoltare vuole.

La pioggia d’ottobre dipinge il cielo

di un grigio colore come fosse un velo

specchi di pozzanghere in terra fa apparire

poi lentamente quando è ora  va a dormire.

Foglie d ‘ Autunno

150 150 Silvia Ferrari

Il vento culla foglie ballerine

per la gioia di bimbi e bambine,

volano nel cielo, sulle case, sui prati

sulla nostra scuola e sui tetti colorati.

 

Le foglie d’ Autunno  fanno una magia

portano a tutti gioia e allegria,

sono preziose per questa stagione

e ci regalano tanta emozione.

Autunno ritrovato

150 150 Silvia Ferrari

Finalmente ti ritrovo, con nuovi colori

e attendo novità a fine  giornata,

tra calde bibite e lontani miei sapori

vedo danzare ogni foglia colorata.

 

Ti ritrovo come sempre, Autunno caro,

e cresco e cambio vita con gli amici

mentre tu porti il tuo tesoro raro:

delizie , funghi,  zucche e siam felici.

 

Oh Autunno, col tuo lento camminare

trascorreranno liete ore ed emozioni

e noi la sera , cena s’ha da  preparare

davanti al fuoco poi,  cantar canzoni.

 

Autunno mio, che torni dentro al cuore

giocando con l’amore e la speranza,

rimani qualche mese e con amore

nuova stagione inizia come danza!