Primavera

Il tulipano Ponny

150 150 Silvia Ferrari

In un bellissimo campo di tulipani era arrivata la primavera. I piccoli nuovi nati erano molto colorati con sfumature particolari, soprattutto Ponny, che era giallo con le punte dei petali rossi. Sembrava le avesse dipinte un pittore, sembravano di velluto. Nonostante fosse così bello, Ponny continuava a piangere. Piangeva se qualcuno si avvicina, perché aveva sete e piangeva persino quando vedeva l’arcobaleno.
Non aveva motivo di essere triste, avrebbe dovuto conoscere altri fiori, farfalle e divertirsi davvero. Un giorno uno dei tulipani più saggi del campo gli chiese: “Ponny perché sei sempre triste?” maggiori informazioni

Primavera nel giardino

150 150 Silvia Ferrari

Ecco, la Primavera è tornata nel giardino

e splende un sole timido nel cielo mattutino,

tra dolci cinguettii di nere rondinelle

oppur  tra lenti gatti e rosse  coccinelle.

Ecco, la Primavera è tornata nel mio cuore

con la speranza che sparisca il malumore,

con l’emozione di pensare al  giorno nuovo

così felice e sorridente a casa mi ritrovo.

 

 

La nuova Primavera

150 150 Silvia Ferrari

Ecco qui la primavera

arrivata fresca e vera

con i fiori colorati

che si perdono nei prati.

Ecco qui la primavera

per noi tutti gioia vera

giorni di delicatezza

e magnifica bellezza.

Primavera sa ascoltare

poi ci invita ad ammirare

la natura e i suoi colori

e di gioia riempie i cuori!

LA LEGGENDA DELLA PRIMAVERA

150 150 Silvia Ferrari

 

 

Anticamente le stagioni erano solo tre: Autunno, Inverno ed Estate. Gennaio, che era il più anziano e saggio di tutti i mesi, scandiva lo scorrere dei giorni e dei mesi dalla sua casa  in cima al monte Cervino. Ai piedi di questo monte, viveva una ragazza molto capricciosa che si lamentava spesso con Gennaio perché aveva troppo freddo, poi troppo caldo e per le piogge, per il vento gelido, per la neve e per il ghiaccio.  Si lamentava talmente tanto che Gennaio stanco di sentirla un giorno andò a farle visita. Abitava in una villa molto grande, con un giardino immenso, in cui gli alberi erano altissimi . Chiese ad un servitore: “ Scusi, qui vive la ragazza che si lamenta sempre del caldo o del freddo?”. L’uomo rispose: “Certo, è la signorina Primavera, è giovane, non ha ancora imparato a capire la vita e le stagioni”.

Ma Gennaio pretese di conoscerla per parlarle, così il servitore accompagnò il distinto signore da Primavera che come sempre a quell’ora del pomeriggio stava bevendo una cioccolata calda nel suo salottino.

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