Tempo di scuola, di rispetto e di educazione

Tempo di scuola, di rispetto e di educazione

150 150 Silvia Ferrari

Il nuovo anno scolastico arriverà tra pochi giorni e sarà accolto da tutti noi con un sano, pigro entusiasmo. Insegnanti, genitori ed alunni dovranno agire insieme per garantire il successo di questo lungo periodo che servirà a tutti noi. Ecco ciò che auguro a tutti per questa nuova avventura tra colori, profumi, suoni ed emozioni.

Cari genitori, i nostri figli partono dall’esperienza familiare e si affacciano al mondo della scuola già con un bagaglio da usare ogni giorno, fatto di regole, di buona educazione e di valori. Poco o tanto, i nostri figli hanno tutto questo e visto che dovranno affrontare la vita fuori dalle mura domestiche, il nostro compito è quello di renderli autonomi e forti nello spirito da subito, educandoli alla responsabilità, all’impegno, alla fiducia in se stessi, al rispetto delle persone e dei materiali, a ricevere anche i “no” che fanno crescere perché ogni percorso è fatto di tappe e di piccole conquiste che arrivano con il tempo. Non dovremmo sostituirci a loro e difenderli sempre, ma lasciare che siano loro ad affrontare e  gestire le diverse  situazioni.  Come dice Morin dovremmo “Cercare l’arte di vivere, che dà in regalo grandi e piccole felicità”. Si tratta di una ricerca quotidiana e scrupolosa, fatta di attimi da cogliere e da valorizzare per tenere sempre alto l’entusiasmo, per dare ai nostri figli un esempio concreto da imitare.

Cari insegnanti, il nostro compito nell’odierna società della conoscenza è sempre più difficile. Siamo chiamati ad educare e formare gli alunni alla comprensione, al rispetto, all’autonomia, alle competenze, ai valori di cittadinanza, alla conoscenza dei vari contenuti, ad insegnare educazione civica. A scuola oggi la conoscenza non è più trasmissione di notizie, ma vivere esperienze che facciano scoprire i saperi, che rendano autonomi e competenti bambini e ragazzi. La nostra capacità di insegnanti, sta nel suscitare interesse e amore per ciò che ci circonda, che va studiato e apprezzato anche con un po’ di fantasia. Dovremmo imparare da tutti, anche dai più piccoli che spesso ci insegnano grandi cose. Dovremmo formarci continuamente, per stare al passo con i tempi che sono decisamente cambiati dalle nostre prime esperienze in classe. Dovremmo lavorare pensando al bene dei nostri studenti, riuscire a comprenderli e lasciar loro gli strumenti per costruire il loro percorso in modo critico e personale. “Tutti gli usi della parola a tutti” è  il motto di Rodari che ci invita a lasciare un posto all’immaginazione e alla creatività, con saggezza e consapevolezza.

Cari ragazzi, cari bambini, il vostro compito è sicuramente legato all’impegno, alla responsabilità e alla gioia. Nella vita affronterete molte sfide e la scuola è il luogo in cui potrete imparare con serenità a gestire emozioni, a far emergere le vostre capacità, ad essere tenaci, a scuola potrete trovare nuovi amici con cui condividere qualcosa di importane. Dante vi insegna che “Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”.

Quindi cercate di seguire con perseveranza i vostri obiettivi, i vostri sogni, ricordate che tutti hanno aspetti positivi da mostrare, anche chi si sente in difficoltà e non vede speranza nel futuro. Affrontate la vita scolastica come una grande opportunità per costruire un avvenire, con un desiderio da realizzare: essere felici. Cercate di lottare sempre, per non lasciare troppi spazi vuoti nella vostra vita e di mantenere sani interessi come lo sport, la lettura, la musica o altro.

Tutti noi abbiamo bisogno di tenerci per mano e camminare insieme, accettando difetti e pregi, rispettandoci ad ogni età, gratificandoci a vicenda senza deridere o escludere. Per essere “forti dentro” dobbiamo avere il coraggio di affrontare quel che non va, con serietà e con l’aiuto delle persone che ci vogliono bene. La scuola è un luogo in cui si condividono grandi emozioni e val la pena trasformare tutto in positivo, in occasione per garantire una vera formazione umana. Per tutti noi è giunta l’ora di riprendere un ruolo preciso e distinto: genitori, insegnanti o alunni e affrontare con il sorriso ogni giorno per non sprecare neanche un minuto. La scuola ha bisogno di noi per cambiare, per essere ancora più bella e sempre più viva.

Buon anno scolastico a tutti, perché ogni giorno sia un sassolino prezioso per camminare uniti verso il futuro.