Articolo di :

Silvia Ferrari

Alcuni suggerimenti al tempo del Coronavirus

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Carissimi bambini e ragazzi,

in questo periodo storico di preoccupazione e cautela, non perdiamo il sorriso e la calma, cerchiamo di vivere ogni giornata rispettando le indicazioni Ministeriali. Anche la nostra casa, potrebbe trasformarsi in una fonte inesauribile di risorse, per crescere e acquisire competenze.

Troviamo il tempo per:

  • sistemare la cameretta, giochi, libri, vestiti e altri oggetti hanno un posto preciso, quindi è bene riporli in ordine;
  • aiutare in famiglia e contribuire a preparare la tavola, fare la lista della spesa;
  • cimentarsi nell’arte culinaria, magari preparando dei biscotti o una torta da condividere in famiglia;
  • usare il materiale di riciclo (carta, tappi, stoffa, altro) per inventare un piccolo lavoretto, un oggetto creativo e fantasioso;
  • osservare mattina e sera e in altri momenti della giornata, quel che ci regala la natura: il tramonto, le foglie sugli alberi, i primi fiori, suoni, profumi, altro.
  • impegnarsi a svolgere gli esercizi che gli insegnanti mettono a disposizione;
  • trovare del tempo anche per leggere un libro, la lettura nutre la mente e l’anima;
  • applicarsi nelle attività di movimento: salti, piegamenti, piccole corse, inventare piccoli percorsi,  insomma tenere il corpo in movimento;
  • guardare film che siano adatti all’età, legati magari a ciò che la scuola propone come approfondimento;
  • raccogliersi nella preghiera, che può essere un conforto e un sotegno;
  • dedicare del tempo a riflettere su ciò che sta accadendo, con  pensieri positivi in segno di forza e condivisione verso gli altri.

In questo periodo, il contatto con le persone  viene a mancare. Scambiarsi saluti e sorrisi attraverso un video non è come abbracciare gli amici, anche se ora questo è l’unico modo per comunicare. Impariamo quindi a dare fiducia alle persone, importanza alle parole gentili e  valore ai sentimenti. Cogliamo quindi  questo momento come un’opportunità di  riflessione e di crescita umana, di acquisizione di competenze che ci caratterizzeranno per tutta la vita.

 

E la fine?

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TROVA IL FINALE A QUESTO RACCONTO

MAGO MATEMATICO

 

Vive solo perché tutti pensano sia un po’ pazzerello e i bambini si divertono a prenderlo in giro. Ha una buffa vasca da bagno che usa come pentolone e per mescolare le sue pozioni usa un rastrello!  Sotto la quercia del Bosco Beo, c’è un Mago strano ma strano vestito di piume. Si chiama Matematico perché si nutre di numeri! Sì, di numeri, lui prepara cibi a forma di numero e pensa di saper contare….

Quante risate fanno i bimbi che passano dal Bosco Beo e lo vedono mescolare i suoi intrugli. Matematico è felice perché le voci dei bimbi gli fanno compagnia e se  qualcuno si trova in difficoltà, è pronto a donare il suo aiuto. Un giorno tutti gli amici  di Alessandro erano tristi e preoccupati perché il bimbo  aveva perso il suo cagnolino. Da ormai tre giorni Linny non si trovava e Alessandro piangeva giorno e notte, non dormiva, non mangiava.  Il pianto era giunto a Bosco Beo, a casa di Mago Matematico che stava riposando sul suo letto di foglie. Senza perdere tempo, il Mago aveva preso il rastrello e…

Continua tu

 

Auguri papà, l’amore non si ferma

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Passano i giorni e le settimane

notizie incerte in questo momento,

ci sono frasi che sembrano strane

tante emozioni quelle che sento.

 

Ma di sicuro c’è un’emozione

che batte forte dentro al mio cuore,

non son le note di una canzone

caro papà, è tutto il mio amore!

 

Quando ti guardo sono felice

tu mi proteggi, sai quel che penso,

ed ogni giorno il mio cuore mi dice

che tu papà mi vuoi un bene immenso.

 

Vorrei ringraziarti per questa vita

per l’attenzione e l’affetto sincero,

insieme a te ogni giorno  è in salita

ti voglio tanto bene davvero!

Auguri papà

 

 

Nomi composti

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INSERISCI IL NOME COMPOSTO ADATTO

  • La nonna ha chiuso i suoi gioielli nella ………………………………………….
  • Mia sorella suona il ………………………………………………. da due anni.
  • Entra in casa poi appendi all’ ……………………………………..il tuo cappotto.
  • Asciuga le mani con l’ ……………………………….. azzurro.
  • A colazione la mamma usa lo ……………………………………. per preparare la spremuta.
  • Per lavare i piatti a casa abbiamo la …………………………………..

 

CANCELLA  I NOMI CHE NON SONO COMPOSTI

Madreperla – portafogli – arcobaleno – ferrovia – panetteria – girotondo –

astuccio – apriscatole – sottopentola – cameretta – francobollo – lavastoglie –

tavolata – altalena – sempreverde – pianoforte – libricino.

Scrittura creativa

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Per scrivere un testo occorrono prima di tutto fantasia e creatività perché le parole si intrecciano ed esprimono sentimenti ed emozioni. Chi scrive, ha il compito di trasmettere tutto ciò che sente, per consentire a chi legge di entrare nel racconto. Chi legge deve poter immedesimarsi nei personaggi, provare le loro emozioni ed immaginare il loro aspetto. Per questo quando si scrive, è bene descrivere in modo oggettivo persone, luoghi e fatti nei particolari, ma aggiungere  anche una  descrizione soggettiva, che faccia trasparire i nostri sentimenti.

Ogni testo insegna, trasmette, prepara, invita, descrive, trasporta, realizza e molto altro. Un testo può diventare un modo come un altro per esprimere la nostra personalità, per dare conforto agli altri, per aiutare a vedere le parole come uno strumento  di comunicazione e di inerazione.

Alcune indicazioni:

  • è possibile scrivere ogni fatto, esperienza che viviamo, dalla lista dellec ose da fare alla descrizione di un paesaggio;
  • è importante tenere un taccuino per appuntare ciò che si vede, ciò che ci piace;
  • posso prendere appunti dopo aver letto un libro, dopo aver visitato un luogo;
  • se descrivo qualcosa, devo ricordare di usare tutti i  sensi: la vista ( cosa vedo? colori, forme, grandezze…); l’udito ( cosa posso ascoltare? Suoni, rumori, voci … ); l’olfatto ( cosa posso annusare? Profumi, odori sgradevoli …); il tatto ( cosa posso toccare? Liscio, ruvido, morbido, duro …); ed infine il gusto ( cosa assaporo? Dolce, amaro, aspro …);
  • scrivere deve essere un piacere, un modo divertente per entrare in contatto con le altre persone;
  • quel che scrivo può essere uno spunto, una riflessione, un parere, una descrizione, una lista, una ricetta, per cui devo decidere cosa scrivere.

La scrittura che io chiamo creativa, offre molte possibilità di connessione, per esprimere noi stessi nel miglior modo possibile, per lasciare una traccia in un preciso momento storico, per dar voce ad emozioni e sentimenti. Tra le righe, dovrebbero leggersi anche semplicità, fantasia e similitudini, esempi di vita vera, perché in fondo è proprio grazie alla nostra esperienza di vita che possiamo valorizzare in modo creativo ed originale anche un testo scritto.

 

 

Articoli determinativi

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COMPLETA CON GLI ARTICOLO DETERMINATIVI IL, LO, LA, I , GLI, LE, L’

( l’ si usa se si toglie la vocale, con nomi sia femminili che maschili. Ricorda!)

1) Ieri  pioveva e ho usato  …… ombrello nuovo.

2) …….. stagno è piccolo per tutti gli animali che ho visto.

3) …… nonna cucina ……… gnocchi.

4) Nel mio giardino ho …….. albero di mele.

5) Mi piace giocare con ……… amici e …. miei compagni e compagne di classe.

 

INSERISCI L’ARTICOLO DETERMINATIVO ADATTO

  • ………maestra scrive  sulla lavagna.
  • ……. pilota guida …..auto da corsa.
  • …… medico cura …. pazienti ammalati.
  • ….. ballerine danzano sul palcoscenico.
  • ……boscaioli tagliano ….. legna.
  • …… rane saltano da un sasso all’altro.
  • …… cuoco ha cucinato un buon risotto alla zucca.
  • …… rami degli alberi in primavera sono colmi di  nuove foglie.
  • ………. alunni leggono ….. libro.
  • ……….. mamme giocano con  ….. loro bambini.

Articoli indeterminativi

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COMPLETA CON GLI ARTICOLI INDETERMINATIVO UN, UNO, UNA, UN’ (un’ si usa solo se si toglie la vocale e il nome è femminile! Ricorda!) OPPURE PARTITIVO DELLE, DEGLI

  • …………… bambino giocava a calcio.
  • Nel bosco ……………….. alberi sono stati abbattuti
  • Nel mare ho visto ……………. grosso pesce.
  • Vuoi mangiare ……………. pesche?
  • Io ho ……….. amica speciale.
  • In ……. prato fiorito c’erano ……….margherite.
  • Su …… panchina c’erano due signore.
  • ……….. bambina cantava ……. bella canzone.
  • La zia ha comprato ….. nuova  tazza.
  • Il nonno ha aggiustato …… mio vecchio giocattolo.
  • Avete ……. elastici da prestarmi?
  • Sei davvero ………. amica speciale.
  • Ieri è arrivato ……….amico dall’Inghilterra.

 

Il nome

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SCRIVI IL NOME MANCANTE NELLE SEGUENTI FRASI:

 

  • La ……………………………   cuce gli abiti.
  • Ieri ho visto un …………………….. che correva.
  • Questa mattina le ………………………………… suonavano nel campanile.
  • Il nonno di ……………………….. si chiama ………………………………
  • Noi viviamo in un paese che si chiama ………………………………….
  • Gli ……………………………. in autunno perdono le foglie.
  • Le ………………………… depongono le uova
  • Il mio ………………………………. abbaia se vede un ………………………….
  • Il mio amico ……………………………………………. è molto simpatico.
  • La mia amica ………………………………….. è davvero carina.
  • Sull’ …………………… ci sono molte foglioline nuove.
  • La …………………… naviga nel mar Mediterraneo.
  • Il ……………………… dipinge un quadro.

 

Come svolgere analisi grammaticale

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L’analisi grammaticale, permette di individuare e quindi analizzare la funzione di ogni singola parola: un articolo, un nome, un verbo o un aggettivo.

Le frasi, possono essere semplici o più complesse, l’importante è saper cogliere ogni parola della frase.

  1. I bambini giocavano felici nel prato.

 

Analisi Grammaticale, una mappa

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