natura

L’acqua di San Giovanni

150 150 Silvia Ferrari

Nella  notte del 23 giugno, la più magica del solstizio d’estate, si prepara l’acqua di San Giovanni. In passato era considerata un rito propiziatorio unito a preghiere per evitare eventi negativi e fenomeni naturali come siccità e tempeste. 

Si preparava raccogliendo erbe spontanee e fiori di campo, che venivano poi messi  in una bacinella d’acqua e lasciati a macerare all’aperto per tutta la notte.

L’acqua profumata, aveva il potere di raccogliere la “rugiada degli Dei” e il mattino seguente la si usava per  lavare viso e mani, come simbolo di rigenerazione, fortuna, amore, salute. 

Anche oggi questa usanza continua e  mantiene lo stesso significato di rinascita e rinnovamento, in Italia e in altri paesi.  

L’albero che legge

150 150 Silvia Ferrari

C’è un grande albero blu come il mare

con rami lunghi in cui puoi cercare

la stella più intensa e più luminosa

per ogni bimbo o bambina curiosa.

L’albero ogni sera è più luminoso

indossa di luci un mantello prezioso,

è il momento più bello della giornata

 stiamo vicini fino a notte inoltrata.

Leggiamo un libro della buonanotte

tra fate, folletti e pentole rotte,

la luce dell’albero ci scalda il cuore

e ci addormentiamo col suo tepore.

Poi al risveglio il libro posiamo

nella casetta che già conosciamo,

quella dei libri e della fantasia

che rende a tutti lieta la via.

Un altro giorno inizia di nuovo

vicino all’albero io mi ritrovo,

il suo bagliore farà compagnia

a chi leggerà questa lieta poesia.

Poesia di aprile

150 150 Silvia Ferrari


Aprile si affaccia alla primavera

porta più luce mattino e sera,

prepara il nido alle rondinelle

e conta in cielo molte più stelle.



Aprile sveglia la bella natura

ispira scrittori in letteratura,

dona a pittori sfondi graziosi

per realizzare quadri preziosi.



Aprile rivela tante emozioni

che poi cantiamo nelle canzoni,

rigenera tutte e tutti quanti

affronta il giorno guardando avanti.


Aprile affascina e dona bellezza

con tanta cura e delicatezza,

sorridi e anche lui ti sorriderà

così la tua vita più lieta sarà.


GENNAIO

150 150 Silvia Ferrari

Giungo pian piano con l’anno nuovo

nel freddo inverno tra neve e ghiaccio

con grande gioia io tutti ritrovo

per raccontare quello che faccio.

 

Metto un vestito molto pesante,

sciarpa e cappello di mille colori

così mi sento proprio elegante

e porto allegria in tutti i cuori.

 

Sono contenti grandi e piccini

perché l’inverno è una magia,

mangio lasagne, dolci e spiedini

accendo il fuoco di casa mia.

 

Per qualche mese resterò a scuola

amo i bambini e la fantasia,

ma la natura che resta sola

mi chiederà di volare via …

 

Così sistemo tutti i vestiti

nella valigia per ripartire,

lasciando ore e tramonti grigi

alla stagione del rifiorire.

 

Silvia Ferrari